Dopo Treviso, Padova. Il Veneto porta fortuna a Gilbert Chumba, vincitore in 2 ore 13’48” della Padova Marathon 2023, ma già sul podio dell’edizione 2022 (la chiuse al terzo posto), dopo essere andato due volte a medaglia anche a Venezia. E c’è anche una simpatica chicca legata a tutto questo: «Ho chiamato una mia mucca Treviso e una Venice, ora a un’altra mucca darò il nome di Padova», ha rivelato sul traguardo, lui che, appunto, dopo il successo nella Marca del 2018 aveva battezzato così un animale della sua azienda agricola. Alle sue spalle il connazionale Edward Kimetto, in lotta fino ai metri finali e giunto al traguardo con tredici secondi di ritardo. A completare il podio l’etiope Barecha Geleto, che a sua volta ha perso contatto in centro città. I tre hanno fatto a lungo corsa a sé, con il quarto, l’altro keniota Geoffrey Pyego, che si è staccato intorno al 29° chilometro. Da segnalare, poi, la quinta piazza del trevigiano Roberto Graziotto.
La prova femminile ha visto invece il trionfo di Deme Tigist Bikila: l’etiope si è imposta con un crono di 2 ore 30’45”, precedendo di un minuto l’ugandese Nancy Cheptegei. Più distante Cavaline Nahimana, rappresentante del Burundi, che si è dovuta accontentare del terzo gradino del podio a circa tre minuti dalla vincitrice. La gara è stata impostata da subito a ritmi altissimi, con un calo nella seconda parte.
Nella mezza maratona maschile affermazione del keniano Kennedy Kipyeko in un’ora 01’27”, terzo miglior risultato di sempre nella gara al via da Abano Terme. Alle sue spalle il ruandese John Hakizimana e l’etiope Yimer Tadele Demissie. In campo femminile, successo per l’ugandese Winnie Jemutai in un’ora 10’08”, anche in questo caso terzo miglior risultato di sempre a Padova sulla distanza, davanti alle etiopi Likina Amebaw e Asmerawork Bekele.
Ma all’aspetto tecnico si unisce quello popolare: tra prove agonistiche e Stracittadine sono stati più di ventimila i partecipanti alla Padova Marathon 2023. Numeri importanti per quello che è stato l’evento clou nell’anno di “Padova Città europea dello sport”. «È stata una grande festa popolare e il successo di tutto il territorio, che ancora una volta ha vinto la gara dell’accoglienza. Merito di tutti, dello staff di Assindustria Sport, dei tantissimi volontari al lavoro lungo il percorso, delle istituzioni, delle forze dell’ordine e dei tanti partner che ci sostengono», sottolinea il presidente di Assindustria Sport Roberto Gasparetto. «Ero molto emozionato stamattina, perché questa era la mia prima maratona da presidente, e credo che meglio di così non potesse andare». Al suo fianco il sindaco e presidente della provincia Sergio Giordani: «Ogni volta la Padova Marathon è una festa. Ed è bellissimo constatare che nessuno si tira mai indietro», ha affermato.
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